Un grotto
in altura,
sopra Minusio.
Per arrivare a Svanesc, bisogna salire. La strada lascia il lago, si arrampica fra i tornanti di Brione, passa fra le case di pietra e i muretti a secco — e a un certo punto, dietro una curva, si apre il panorama.
Siamo un piccolo grotto a conduzione familiare, di quelli che fanno parte del paesaggio. La cucina è semplice come deve essere quassù: minestrone d'orzo, polenta, formaggio d'alpe, una buona insalata, una fetta di torta di mele, e — se lo chiedete — anche solo una tazza di tè davanti alla vista.
Niente fronzoli, niente menu chilometrici. Si paga poco — tra i 10 e 20 franchi a persona — perché qui non si viene per il lusso. Si viene per la vista, per il silenzio, e per quel sorriso che ti accoglie ogni volta come fossi di casa.